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Reggia di Monza

 

 

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Teatrino di corte


Progettazione: Luigi Canonicateatrino
Anno: 1806
Ubicazione: Ala sinistra Villa Reale di Monza
Capienza: 120 posti a sedere
Fondale di scena: tela mitologica dipinta dall'Appiani
Utilizza questo spazio per iniziative culturali

E' situato nell'ala laterale sinistra della Villa Reale, ed è costituito da una serie di salette che occupano tutta la parte di ala ribassata che va dalla cappella sino all'angolo che collega il fabbricato al Serrone. Il guardaroba del teatro confina con la Chiesetta Reale mentre il teatro vero e proprio è situato nell'ultimo salone a sinistra dopo l'ingresso.

Si tratta di un vero e proprio teatro di corte, di piccole dimensioni - soltanto 120 posti - con un palcoscenico in legno, leggermente inclinato verso gli spettatori ed un fondale di scena con soggetto mitologico realizzato dall' Appiani. Il soffitto della platea, è interamente affrescato con motivi floreali, strumenti musicali e maschere dai colori vivacissimi; mentre il soffitto del palcoscenico ha la volta in cotto dipinta. Due grossi pilastri affrescati delimitano il boccascena e terminano con un'arcata all'interno della quale sono inseriti cinque rosoni quadrati e quattro rosoni rettangolari, dipinti in colori contrastanti.

Nel lato opposto al palcoscenico, in posizione è situato il palchetto reale e la balconata. Le pareti e il palchetto reale sono interamente affrescate con motivi di stile neoclassico. La parte superiore della fascia terminale delle pareti è fregiata con dentellature, ovuli e fogliette.

Documenti antichi testimoniano che il teatrino era collegato con la Rotonda per mezzo di un lunghissimo corridoio soprastante, che seguiva a nord e ad est l'angolo dell'ala subalterna delle cucine fino ad incontrare l'ammezzato nell'ala cappuccina settentrionale. Questo teatrino fu progettato nel 1806 dall'architetto luganese Luigi Canonica, allievo prediletto del Piermarini; ma ciò non significa che alla Villa Reale non si tenessero spettacoli teatrali.

A Monza però il Piermarini progettò nel 1777, oltre alla Villa Reale, un teatro costruito sulla piazza del Mercato denominato Teatro Ducale - in seguito Teatro Sociale - situato nel cuore della città di Monza. L'esecuzione dei lavori avenne contemporaneamente all'edificazione del Teatro alla Scala di Milano, sempre del Piermarini. Questo Teatro Ducale subì un incendio nel 1802. Fu in seguito a tale incendio e alla volontà della principessa Amalia moglie del Viceré Eugenio Beauharnais che venne chiesto al Luigi Canonica di progettare un teatro reale di piccole dimensioni da realizzarsi all'interno della Villa Reale, dove proter intrattenere gli ospiti.

Il primo articolo di cronaca che ci descrive gli spettacoli del Teatrino realizzati dalla Compagnia del Teatro Carcano di Milano, è datato 3 agosto 1808, in occasione della ricorrenza di Santa Amalia ( E. Silva, II, 1813).