Planimetria
Circolare con pronao rettangolare.
Misure
Mq34
Analisi stilistica
Neoclassico.
Uso attuale
Monumentale.
Premessa storico-descrittiva
Architettura d'ispirazione classica che, nell'intento progettuale di Giuseppe Piermarini, si qualifica come elemento decorativo dello stile paesaggistico, o all'inglese, caratterizzante quest'area dei Giardini della Villa Reale: precoce realizzazione in terra italiana. Il tempietto piermariniano, oltre a costituire il fulcro del pittoresco "quadro di paesaggio"che si offre a chi giunge dal palazzo, coincide con uno dei punti focali dei Giardini reali e serve da belvedere collegato alla passeggiata che, attraverso sentieri ascendenti e discendenti, conduce al laghetto. Già nella sistemazione originaria, documentata nelle numerose vedute incise e nelle descrizioni ottocentesche, a partire da quella pubblicata nel 1801 nel Trattato dell'arte de' giardini Inglesi di Ercole Silva, la vegetazione lascia intravedere il manufatto che si specchia sul bacino lacustre. Riparato più volte fin dal XIX secolo e attualmente in fase di recupero, il manufatto è stato oggetto d'interesse anche dell'architetto ticinese Luigi Canonica, che ne avrebbe voluto ripristinare La copertura originale in rame.